La piattaforma Radar-DPC si rinnova
A seguito dell'aggiornamento, gli utilizzatori dei servizi offerti dalla piattaforma devono adeguare i propri sistemi

È online dal 12 gennaio la nuova versione della piattaforma Radar-DPC del Dipartimento della Protezione Civile che diventa più performante, per consentire una migliore fruizione dei dati e agevolarne il riutilizzo da parte dei soggetti che operano nel settore delle previsioni meteo. In particolare, la nuova versione di Radar-DPC è stata progettata per essere mobile first e quindi migliorare l’esperienza degli utenti che la consultano da applicativi mobili.
Restano comunque intatte le funzionalità per cui è stata creata: si continuano infatti a visualizzare, a scala nazionale, sia i fenomeni in corso sia quelli registrati precedentemente, attraverso l’elaborazione, in tempo reale, dei dati grezzi provenienti dalla rete radar nazionale, dalla rete delle stazioni pluviometriche e termometriche, dai dati satellitari e dalla rete di fulminazioni. A differenza del passato però, attraverso la modalità “history”, ora è possibile visualizzare anche i dati pregressi, non solo per le 24 ore precedenti, ma con la possibilità di tornare indietro fino a 14 giorni.
La nuova piattaforma presenta anche una funzionalità in più e consente agli utenti di conoscere, rispetto al prodotto selezionato, anche il valore della misura rilevato, come il quantitativo di pioggia caduto, espresso in mm, o il dato relativo alla temperatura.
È importante ricordare agli utilizzatori dei servizi offerti dalla piattaforma che il suo aggiornamento ha comportato una modifica dei servizi API disponibili per la distribuzione dei dati. Per questo, raccomandiamo di consultare la documentazione tecnica disponibile a questo link e di avviare quanto prima l’adeguamento dei propri sistemi.
