- Home
- Attività del sistema
- Rischio sismico
- dettaglio articolo
Rischio sismico
- - Il rischio sismico
- - Il terremoto
- - L'attività di prevenzione
- - La rete accelerometrica nazionale
- - I rapporti dell'Osservatorio Sismico delle strutture
- - Rapporti di attività
- - Iniziative, mostre, convegni
- - Terremoto in Cile
- - Il terremoto ad Haiti
- - Il terremoto in Abruzzo
La rete accelerometrica nazionale
Indice dell'articolo
- 2 Ultime registrazioni accelerometriche della RAN
- 3 Rete accelerometrica nazionale
- 4 Archivio Registrazioni accelerometriche della RAN (parte 1)
- 5 Archivio Registrazioni accelerometriche della RAN (parte 2)
- 6 Archivio Registrazioni accelerometriche della RAN (parte 3)
- 7 Archivio Registrazioni accelerometriche della RAN (parte 4)
- 8 Archivio Registrazioni accelerometriche della RAN (parte 5)
- 9 Archivio Registrazioni accelerometriche della RAN (parte 6)
- 10 Archivio Registrazioni accelerometriche della RAN (parte 7)
- 11 Bollettino accelerometrico
- 12 Terremoti
Rete accelerometrica nazionale
La RAN, Rete Accelerometrica Nazionale, è una rete di monitoraggio accelerometrico distribuita sull’intero territorio nazionale che registra terremoti di media ed elevata intensità.
La RAN è gestita dal Servizio Monitoraggio del Territorio e Gestione Banche Dati dell’Ufficio Valutazione, Prevenzione e Mitigazione del Rischio Sismico ed Attività
e Opere Post-Emergenza (SAPE) del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.
2009 - Attuale configurazione
La Rete Accelerometrica Nazionale è costituita da 388 strumenti (119 analogici e 269 digitali), installati nelle
aree a maggiore rischio sismico del territorio nazionale.
Elenco stazioni accelerometriche
2007 - La Rete è costituita da 130 stazioni analogiche e da 168 stazioni digitali (156 provviste di modem GSM/GPRS per la trasmissione dei dati).
1998 – Acquisizione di 237 accelerometri analogici ed inizio del potenziamento tecnologico
della rete mediante la progressiva sostituzione con strumenti digitali, ad elevata
dinamica, distribuiti nelle aree a rischio sismico più elevato.
Obiettivi
- Sostituzione della strumentazione analogica con strumenti digitali;
- Configurazione finale della rete di circa 400 stazioni digitali connesse al centro di acquisizione di Roma (RAN DATA CENTER);
- Distribuzione spaziale uniforme delle stazioni di circa 25-30 km nelle aree a
più elevata sismicità
Prodotti
- Ampia diffusione dei dati accelerometrici;
- Pubblicazione di CD-ROM a seguito di importanti sequenze sismiche italiane;
- Disponibilità all’utenza di forme d’onda accelerometriche.
CD pubblicati:
- The Umbria-Marche Strong Motion Data Set (September 1997 – June 1998).
- The Molise Earthquake Strong Motion Data Set (October 31, 2002 – December 30,
2003).
Utilizzo dei dati
-
Progettazione antisismica, Zonazione sismica, Studi sismologici sulla sorgente sismica, sull’evoluzione della rottura sismica, ecc.
Le registrazioni accelerometriche, prodotte dalla RAN successivamente alla sequenza umbro-marchigiana (1997/1998), sono state associate ai corrispondenti eventi sismici selezionati dai bollettini pubblicati sul sito http://www.ingv.it/ e suddivise per i seguenti anni:
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005