Rischio sismico

La rete accelerometrica nazionale



Rete accelerometrica nazionale

La RAN, Rete Accelerometrica Nazionale, è una rete di monitoraggio accelerometrico distribuita sull’intero territorio nazionale che registra terremoti di media ed elevata intensità.

La RAN è gestita dal Servizio Monitoraggio del Territorio e Gestione Banche Dati dell’Ufficio Valutazione, Prevenzione e Mitigazione del Rischio Sismico ed Attività e Opere Post-Emergenza (SAPE) del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

2009 - Attuale configurazione

La Rete Accelerometrica Nazionale è costituita da 388 strumenti (119 analogici e 269 digitali), installati nelle aree a maggiore rischio sismico del territorio nazionale.

Elenco stazioni accelerometriche 

2007 - La Rete è costituita da 130 stazioni analogiche e da 168 stazioni digitali (156 provviste di modem GSM/GPRS per la trasmissione dei dati).


1998 – Acquisizione di 237 accelerometri analogici ed inizio del potenziamento tecnologico della rete mediante la progressiva sostituzione con strumenti digitali, ad elevata dinamica, distribuiti nelle aree a rischio sismico più elevato.


Obiettivi

  • Sostituzione della strumentazione analogica con strumenti digitali;
  • Configurazione finale della rete di circa 400 stazioni digitali connesse al centro di acquisizione di Roma (RAN DATA CENTER);
  • Distribuzione spaziale uniforme delle stazioni di circa 25-30 km nelle aree a più elevata sismicità

Prodotti

  • Ampia diffusione dei dati accelerometrici;
  • Pubblicazione di CD-ROM a seguito di importanti sequenze sismiche italiane;
  • Disponibilità all’utenza di forme d’onda accelerometriche.

CD pubblicati:
- The Umbria-Marche Strong Motion Data Set (September 1997 – June 1998).
- The Molise Earthquake Strong Motion Data Set (October 31, 2002 – December 30, 2003).

Utilizzo dei dati

  • Progettazione antisismica, Zonazione sismica, Studi sismologici sulla sorgente sismica, sull’evoluzione della rottura sismica, ecc.


Le registrazioni accelerometriche, prodotte dalla RAN successivamente alla sequenza umbro-marchigiana (1997/1998), sono state associate ai corrispondenti eventi sismici selezionati dai bollettini pubblicati sul sito http://www.ingv.it/  e suddivise per i seguenti anni:


1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005


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