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INFORMAZIONI
31-03-2009
Tevere: Partono i primi interventi di bonifica e messa in sicurezza
Sono partiti, lunedì, 30 marzo, i primi interventi di pulizia, bonifica e funzionalità
idraulica del fiume Tevere, nel tratto compreso tra Castel Giubileo e la foce.
La violenta ondata di maltempo dei mesi di novembre e dicembre scorsi ha causato
numerosi danni idraulici e ambientali, con accumulo di rifiuti, detriti e legname
contro le colonne dei ponti, smottamenti sulle sponde e incaglio di relitti sulle
banchine.
Le attività di sistemazione del bacino del Tevere sono state previste dall’ordinanza 3734 del 16 gennaio 2009 e definite con il decreto di attuazione firmato lo scorso 5 marzo dal Capo della Protezione Civile, Guido
Bertolaso.
Gli interventi
Le operazioni sono portate avanti da Regione Lazio, Comuni di Roma e Fiumicino,
Autorità di bacino; il coordinamento dei lavori è affidato al Capo della Protezione
Civile, d'intesa con il Commissario Delegato per la Regione Lazio.
Tutti gli interventi messi a punto dalle amministrazioni coinvolte sono in linea
con quanto già previsto dalla pianificazione ordinaria.
Tra le attività programmate, anche quelle inserite nel Piano Stralcio per Roma
-P.S.5- Piano di Bacino del fiume Tevere, relativo al tratto metropolitano del fiume, come pure l’attuazione
delle misure riguardanti il regolamento della navigazione e lo stazionamento di
barconi e galleggianti.
Si farà, inoltre, il censimento delle strutture galleggianti e la rimozione dei
relitti abbandonati a seguito della piena.
E' in previsione l'aggiornamento del rilievo batimetrico del Tevere: mappa dettagliata
dei fondali che consentirà di programmare al meglio le attività di sistemazione
del letto del fiume.
Un'attenzione particolare viene dedicata al litorale di Ostia e Fiumicino, con
la pulizia delle spiagge e il dragaggio del porto canale, significativamente insabbiato
dopo la piena dello scorso dicembre, fino alla linea di costa. Il lavoro, oltre
a consentire il regolare transito dei natanti, assicurerà i necessari criteri
di sicurezza per eseguire eventuali interventi di soccorso a mare.
Due gommoni della polizia idraulica, coordinata dall'Ardis -Agenzia regionale
difesa del suolo, vigileranno sulla sicurezza delle operazioni, insieme alle altre
forze dell'ordine impegnate nei lavori.
Le attività relative alla prima fase, il cui ammontare complessivo è pari a 6.680.00 Euro, impegnano oltre 60 persone tra operai, tecnici e addetti alla vigilanza dei cantieri.
La fine dei lavori è prevista per il 31 maggio 2009, ad eccezione degli interventi di dragaggio di Porto Canale, della darsena di Fiumicino e della vasca di colmata, che saranno ultimati entro il 30 dicembre 2009.
Il coinvolgimento di associazioni
Il programma per i lavori d’intervento, pianificato con la Regione, il Comune
di Roma e l’Autorità di Bacino, è stato condiviso con i circoli sportivi attivi
lungo il Tevere e con le principali associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente,
Marevivo, WWF, Amici della Terra, Italia Nostra.
Per favorire il coinvolgimento degli enti interessati, è attiva una mailing list dedicata alle associazioni, dove sono raccolti pareri, esigenze e proposte in
merito alle problematiche legate al fiume e alle attività di ripristino.
Il rispetto dell’ecosistema
Le operazioni di pulizia sono eseguite nel pieno rispetto della flora, della
fauna e dell’ambiente fluviale in generale, in osservanza del divieto di uso di
disinfestanti chimici.
Il materiale risultante dalle operazioni, ove non sia vegetale ecocompatibile
o trattabile come biomassa vegetale, è smaltito in luoghi autorizzati nel rispetto
dei termini di legge.
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Gli interventi del Commissario Delegato per la Regione Lazio
Gli interventi del Comune di Roma
L’intervento dell’Autorità di Bacino del fiume Tevere
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LINK CORRELATI
Il piano per un nuovo Tevere: il Dipartimento trasmette il decreto di attuazione