ISORADIO
01-04-2009
ISORADIO del 1° aprile 2009
Allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile al nord; riunione tecnica della Commissione Grandi Rischi, ieri, a L'Aquila
La perturbazione che nella giornata di ieri ha interessato la Sardegna, ha raggiunto
nella notte le regioni del nord Italia e determinerà una fase persistente di maltempo.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile
ha emesso ieri un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende
quello diffuso nella giornata di lunedì e che prevede l’arrivo di precipitazioni
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensità,
sulle regioni del nord, in particolare sul quadrante nord-occidentale, sull’Emilia
Romagna e sull’area del medio versante tirrenico.
Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione
in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione
civile.
Andiamo ora in Abruzzo, precisamente a L’Aquila dove ieri si è tenuta una riunione
tecnica della Commissione Grandi Rischi cui hanno partecipato, tra gli altri,
il Vicecapo Dipartimento della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis, il
Prof. Barberi ed Enzo Boschi, membri della Commissione, oltre all’Assessore alla
Protezione Civile regionale, Daniela Stati e al sindaco dell’Aquila, per fare
il punto sulla sequenza sismica registrata nella zona negli ultimi mesi e fornire
alla cittadinanza tutte le informazioni utili a scansare allarmismi divulgati
con troppa approssimazione. De Bernardinis ha ricordato, infatti, che bisogna
saper convivere con le caratteristiche dei territori e mantenere uno stato di
attenzione sì, ma senza avere uno stato di ansia. La comunità scientifica, inoltre,
ha confermato che non c'e' pericolo perché il continuo scarico di energia, riduce
la possibilità che si verifichino eventi particolarmente intensi. Nella notte
è proseguito lo sciame sismico con una lieve scossa, di carattere strumentale,
lievemente avvertita dalla popolazione nei comuni di Collimento, Villagrande e
L’Aquila. Il movimento tellurico non ha prodotto danni a persone o cose ed è stato
registrato alle 03.44 con magnitudo 1.8.