- Home
- Approfondimenti
- Disponibili on line gli “Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica”
APPROFONDIMENTI
26-05-2009
Disponibili on line gli “Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica”
All'interno della sezione "Rischio sismico" di questo sito internet è possibile scaricare gli "Indirizzi e criteri generali per la microzonazione sismica", approvati dal Dipartimento della Protezione civile e dalla Conferenza Unificata
delle Regioni e delle Province autonome e in distribuzione dal mese di marzo 2009.
La pubblicazione è il risultato dell'attività di un gruppo di oltre 100 tecnici
ed esperti, che hanno condiviso un percorso di lavoro con le Regioni, le Province
autonome e il Dipartimento della Protezione civile, potenziali attori delle politiche
di intervento sul territorio finalizzate alla riduzione del rischio sismico.
La Presentazione della pubblicazione Indice
Esempi cartografici
Parte I – Indirizzi e criteri Parte II – Linee Guida (6.177 KB)
Parte III – Appendici (11.320 KB)
Glossario (915 KB)
Bojano (3.280 KB)
Cassano (10.629 KB)
Monte San Giovanni (2.636 KB)
Senigallia (4.548 KB)
Susa (3.564 KB)
Il Capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso e il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome Vasco Errani, nella presentazione del volume sottolineano come questi indirizzi rappresentino un “un importante passo avanti nel campo della prevenzione, sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista operativo, riguardo ai metodi e agli strumenti proposti”.
Gli indirizzi intendono, infatti, costituire un nucleo relativo all’analisi di pericolosità sismica, necessario all’analisi del rischio sismico, applicabile ai settori della programmazione territoriale, della pianificazione urbanistica, della pianificazione dell’emergenza e della normativa tecnica per la progettazione.
Per microzonazione sismica (MS) si intende la valutazione e l’individuazione delle aree di comportamento omogeneo sotto il profilo della risposta sismica locale e dei fenomeni che avvengono durante la scossa. La MS individua e caratterizza le zone stabili, le zone stabili suscettibili di amplificazione locale del moto sismico e le zone suscettibili di instabilità.
Il processo che ha portato alla definizione di questi Indirizzi e criteri generali
per la microzonazione sismica prende avvio all’inizio del 2006, quando il Dipartimento
propone alla Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle
Province autonome di istituire un Gruppo di lavoro composto da tecnici ed esperti
nominati dalle Regioni e dal Dipartimento della Protezione civile. La Commissione
approva tale proposta all’unanimità e stabilisce che il Gruppo di lavoro operi
in sinergia con la Sottocommissione 8 “Attuazione della normativa sismica”, coordinata
dalla Regione Umbria.
Il Gruppo di lavoro, che inzia la sua attività il 19 febbraio 2007, predispone
in un anno un documento preliminare da sottoporre alle osservazioni di alcuni
soggetti esterni: Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionale degli ingegneri,
Consiglio nazionale degli architetti, Consiglio nazionale dei geometri, Associazione
nazionale comuni italiani, Unione province italiane, Unione nazionale comuni comunità
enti montani, Associazione geotecnica italiana, Associazione italiana di geologia
applicata e ambientale, Associazione nazionale italiana di ingegneria sismica,
Istituto nazionale di urbanistica e Tavolo tecnico governo del territorio della
Conferenza delle Regioni.
Recepite le osservazioni dei soggetti esterni, il 13 novembre 2008 la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome approva il documento finale, avviando il percorso per la sua adozione in Conferenza Unificata.
Nel mese di marzo del 2009 il volume viene inviato ai responsabili dei settori
Protezione civile, territorio e ambiente delle Regioni, ai componenti delle Commissioni
territorio e ambiente di Camera e Senato, agli ordini professionali e al mondo
universitario.
Vengono messe a disposizione delle Regioni alcune copie della pubblicazione per
la diffusione a livello locale.
Per garantire una maggiore distribuzione del volume, gli "Indirizzi" ora sono
disponibili anche on line.
Alla pubblicazione è allegato un Dvd che contiene data base e mappe.
Per ulteriori informazioni:
fabrizio.bramerini@protezionecivile.it
giacomo.dipasquale@protezionecivile.it
giuseppe.naso@protezionecivile.it