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APPROFONDIMENTI
16-04-2008
Esercitazione "Sardinia 2008"
INDICE DELL'ARTICOLO
- 1 News dall'esercitazione
18 aprile
- 2 News dall'esercitazione
17 aprile
- 3 News dall'esercitazione
16 aprile
News dall'esercitazione
18 aprile
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Ore 14,30 Esercitazione Sardinia 2008: terminate le operazioni
Alle 14 e 30 si sono concluse le operazioni su tutti gli scenari dell'esercitazione.
Le squadre nazionali e internazionali stanno facendo rientro in Dicomac.
Ore 14 - Esercitazione Sardinia 2008: Evacuazione a Porto Taverna
Due mezzi da sbarco della Marina Militare che hanno a bordo anche sei sommozzatori
hanno evacuato alcuni residenti in località Porto Taverna nel comune di Loiri.
Tra questi 50 bambini che vengono trasportati a bordo di Nave San Marco nel porto
di Olbia.
Nel frattempo l'elicottero EH 101 del soccorso sanitario della Marina Militare
ha trasportato dal posto medico avanzato di Loiri quattro feriti su Nave San Marco
ad Olbia.
Ore 13 – Esercitazione Sardinia 2008 – Evacuazione via mare
Sono in corso le attività di evacuazione della spiaggia di Loiri in località
Costa Dorata con i mezzi della guardia Costiera (due gommoni e quattro motovedette).
Gli evacuati, tra cui oltre 100 bambini verranno accolti nel punto di raccolta
allestito dal Coc di Loiri presso il Porto di Loiri - Porto San Paolo e di là
trasportati all’area di accoglienza nel parcheggio comunale Decandia di Loiri
- Porto San Paolo. Quattro feriti sono stati soccorsi in prima battuta dai Vigili
del fuoco e dal 118. Sono state richieste altre due autoambulanze.
Nel frattempo la funzione Strutture operative della Dicomac ha disposto l’intervento
di un Eco101 della Marina Militare per le operazioni di soccorso medico presso
il campo sportivo Loiri.
Ore 12,20 – Esercitazione Sardinia 2008 – Soccorsi i bambini evacuati dal treno
I bambini evacuati dal treno sono stati portati al Pca di Arzachena: per i tre
bambini feriti sono state utilizzate tre ambulanze di cui una speciale per portatori
di handicap. Alle 12 e 10 il treno è ripartito per Arzachena dopo che i mezzi
aerei avevano effettuato tre lanci sulla ferrovia che risultava dunque bonificata.
Sempre in località Tiana a scopo precauzionale è stata disposta l’evacuazione
di alcuni residenti, venti 20 persone in tutto: per due di loro si è ritenuto
necessario il ricovero al posto medico avanzato. La stradale ha disposto la chiusura
della SS125 per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso e di quelli che
appartengono agli evacuati.
Ore 11,30 Esercitazione Sardinia 2008 –Mezzi aerei in azione
Ad Arzachena sono in azione sulla zona quattro Canadair (due francesi, uni spagnolo
e uno italiano) inviati dalla Dicomac e si sono attivate le procedure per il blocco
della circolazione.
Si dispone di fermare il treno che sta attraversando le aree minacciate dal fuoco
in località Tiana in prossimità dell’unica via di fuga per i passeggeri. Il Coc
di Arzachena ha chiesto l’intervento di un autobus per l’evacuazione dei passeggeri
presenti sul treno. Si tratta di una scolaresca in gita formata da venti bambini
accompagnati dall’insegnante. Personale vigilfuoco interviene in località Arzachena
per soccorso ai passeggeri del treno Arzachena Palau coinvolto nell’incendio che
sta interessando la zona.
L’incendio sullo scenario di Loiri si è nel frattempo diviso in due fronti minacciando
l’abitato in località Monte Contros e i villaggi turistici della costa attigua.
In entrambe le località è necessario procedere all’evacuazione della popolazione.
A Monte Contros il Pca ha inviato la colonna mobile della regione sardegna e
il volontariato locale per contrastare l’incendio e avviare le operazioni di evacuazione
della popolazione. La Dicomac ha disposto l’invio del team francese, nelle colonne
mobili di Abruzzo e Marche, le organizzazioni nazionali di volontariato Anc e
Vvf. Sono nel frattempo entrati in azione tre Canadair (due greci e uno italiano)
e il Be200 russo. In località Costa Dorada dove ci sono alcuni villaggi turistici
sono in azione un canadair e due Fire box italiani e un Dash francese.
La funzione servizi essenziali della Dicomac richiedel censimento degli utenti
stranieri in roaming presenti nelle aree a rischio. Il Pca di Loiri ha trasmesso
la localizzazione di tre squadre ottenuta in tempo reale tramite un sistema di
radiolocalizzazione con Gps.
Ore 11 – Esercitazione Sardinia 2008 – In azione sugli scenari i soccorsi sanitari
Il PCA di Arzachena ha comunicato l’arrivo al Posto Medico Avanzato di n. 2
ustionati provvenienti dal deposito di bombole di gpl di Tuvulu Majore richiedendo
l’intervento delle eliambulanze per il trasporto dei feriti in ospedale. Il PCA,
per quanto sopra, sta predisponendo l’area per l’atterraggio delle eliambulanze.
Nel frattempo sono in azione i mezzi aerei richiesti in supporto alle squadre
a terra e inviati dalla Dicomac.
A Loiri è in arrivo al PCA la terza staffetta con colonna mobile composta da
portoghesi, greci e colonna mobile regione Lazio. Il COC ha richiesto un ambulanza
per disabili in loc. Monte Contros. Avendo accertato l’assenza di problemi di
tipo sanitario, si è coinvolta la Croce Rossa Italiana che dispone di un mezzo
adibito al trasporto disabili per provvedere a quanto richiesto.
Ore 10 e 30 – Esercitazione Sardinia 2008: Squadre in azione a Loiri e Arzachena
Conclusa la bonifica delle località Spirito Santo e Lu Franzsu nel comune di
Loiri, interessata ieri da un vasto incendio, è al lavoro una squadra del nucleo
investigativo antincendio boschivo del corpo forestale dello stato inviata dalla
Dicomac per supportare le attività investigative già avviate ieri dal nucleo del Corpo forestale di valutazione ambientale della regione Sardegna.
Le attività di rilevamento sono effettuate anche con l’utilizzo di unità cinofile.
Nel frattempo l’Enel ha provveduto al ripristino della linea elettrica che era
stata danneggiata dagli incendi di ieri. Dal Centro operativo regionale di Cagliari
è stata richiesta la disattivazione della linea elettrica AT 150 kV Olbia 2- S.Teodoro.
per incendio area Loiri. Intanto il posto di comando avanzato sta inviando squadre
antincendio, un’ambulanza del 118 e team del volontariato in località Tiriddò
dove il fuoco sta minacciando le abitazioni e si prefigura l’esigenza di evacuare
alcuni nuclei familiari. Le caratteristiche della località rendono necessaria
la rischiesta al 118 (tramite il Coc) da parte del direttore di soccorso sanitario
che è presente al Pca di un’eliambulanza per il soccorso ad un ustionato. La funzione
Strutture operative della Dicomac ha inviato sulla statale 125 due pattuglie
dei Carabinieri, una pattuglie della Guardia di Finanza, 2 pattuglie della Polizia
di Stato e una pattuglia della compagnia barracellare. In paricolare verrà assicurato
un servizio di controllo sulla strada di accesso alla località Tiriddò ove la
strada sterratta e stretta necessita di stabile vigilanza per l’accesso dei mezzi
di soccorso e a garanzia della popolazione residente.
Intanto la Dicomac attiva via radio squadre antincendio del team francese, della
Toscana e delle associazioni di volontariato Ana e Legambiente. Rimangono a disposizione
per eventuali ulteriori richieste le squadre di Francia, Portogallo, Grecia, Abruzzo,
Marche, Lazio ANC e VVF che fanno base al posto di comando avanzato dove la funzione
Sanità della Dicomac ha inviato anche sei psicologi delle associazioni di volontariato.
Nello scenario di Arzachena nel frattempo le operazioni antincendio tentano di
contrastare il fuoco che nel corso della mattinata ha scollinato in località Tuvulu
Majori (dove peraltro c’è un deposito di bombole Gpl) in direzione della ferrovia:
è segnalato il transito di un convoglio ferroviario sulla linea da Palau ad Arzachena
lungo la tratta interessata da incendio con circa 25 persone a bordo.
A seguito della richiesta del COC di Loiri di volontari, sono state inviate 6
unità operative ed un infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana per supporto
alla popolazione dislocata presso il centro di Accoglienza a Porto San Paolo.
Arrivo previsto in loco previsto nei prossimi 30 min.
Nel secondo scenario, al fine di garantire la sicurezza e la viabilità dei mezzi
dei soccorso e della popolazione residente sono state altro dispositivo è stato
posizionato nella via di accesso a Monte Contros per agevolare il transito dei
mezzi di soccorso.