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26-12-2009
Ordinanza n.3833: dal 1 febbraio 2010 il Presidente della Regione Abruzzo è il Commissario delegato per la ricostruzione
E' stata firmata il 22 dicembre, e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre,
l'ordinanza n. 3833, che dispone ulteriori provvedimenti in favore della popolazione abruzzese colpita
dal terremoto e definisce le procedure per il passaggio delle consegne tra il
Capo del Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso e il Presidente
della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Il passaggio di consegne
L’ordinanza stabilisce che le funzioni di Commissario delegato, affidate al Capo
del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso nelle ore successive
al terremoto, vengano assunte dal 1° febbraio 2010 dal Presidente della Regione
Giovanni Chiodi, nominato Commissario delegato per la ricostruzione. Il Commissario
delegato opera con i poteri e le deroghe previste dalle ordinanze del Presidente
del Consiglio dei Ministri adottate per il superamento dell’emergenza.
Bertolaso cessa dall’incarico di Commissario delegato il 31 gennaio 2010. Entro
il 28 febbraio 2010 ha il compito di fornire al nuovo Commissario e al Ministero
dell’Economia e delle Finanze lo stato degli interventi realizzati e in corso
di realizzazione e la situazione contabile di tutte le entrate e le spese. Deve
inoltre indicare l’elenco dei contratti in scadenza al 31 gennaio 2010 che devono
essere rinnovati per assicurare assistenza alla popolazione.
Chiodi subentra a Bertolaso nei contratti firmati dal Commissario delegato, ad
eccezione di quelli stipulati dal Dipartimento della Protezione Civile per la
realizzazione e il completamento degli alloggi del progetto C.A.S.E., dei Moduli abitativi provvisori (Map) e dei Moduli ad uso scolastico provvisori (Musp).
L’attività svolta dalla Di.Coma.C. è rilevata dal 1° febbraio 2010 da una struttura di coordinamento e raccordo
istituita dal nuovo Commissario. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile,
con una Struttura di missione affianca la nuova struttura istituita dal Commissario
delegato per la ricostruzione, per completare il passaggio di consegne entro il
28 febbraio 2010.
Dal 1° febbraio Chiodi opera con le risorse pubbliche e private destinate alla ricostruzione, comprese le donazioni, che affluiscono sulla contabilità speciale intestata al Commissario delegato in base all’art. 4, comma 2, dell’OPCM n. 3755 del 15 aprile 2009. (art. 1)
I Compiti del Vice Commissario e dei Sindaci del “cratere”
Il Sindaco del Comune dell’Aquila Massimo Cialente è nominato Vice Commissario
vicario del Commissario delegato per la ricostruzione ed è autorizzato ad aprire
un’apposita contabilità speciale.
Il Vice Commissario ha il compito di predisporre, in accordo con il Presidente
della Provincia per le materie di sua competenza, la ripianificazione del territorio
comunale, le strategie per assicurare la ripresa socio-economica, la riqualificazione
dell’abitato e l’armonica ricostruzione del tessuto urbano abitativo e produttivo
per la ricostruzione del centro storico.
Allo stesso modo, i Sindaci dei comuni del “cratere” hanno il compito di predisporre,
d’intesa con il Commissario delegato, la ripianificazione dei territori comunali,
definendo le linee d’indirizzo per la ricostruzione dei centri storici e la ripresa
socio economica del territorio.
Cialente e i Sindaci dei Comuni del ‘cratere’ devono assicurare continuità alle
attività intraprese dalla vecchia struttura di missione e consentire al Dipartimento
della Protezione Civile di completare la realizzazione degli alloggi del progetto
C.A.S.E., dei Map e dei Musp.
Il Presidente della Provincia dell’Aquila continua a essere soggetto attuatore
per gli interventi di sua competenza e per le funzioni attribuite dalle ordinanze
di protezione civile. (art. 2)
Il Commissario delegato per la ricostruzione è autorizzato a costituire una Struttura
Tecnica di Missione e ad avvalersi di una Commissione tecnico-scientifica composta
da cinque esperti.
La Struttura Tecnica di Missione supporta il Commissario delegato nella risoluzione
dei problemi amministrativi, finanziari, contabili e di garanzia della trasparenza
e della legalità. (art. 3)
La Struttura Tecnica di Missione
La Struttura può essere composta da un massimo di 30 unità. Fino a 15 possono
provenire da amministrazioni o enti pubblici, le rimanenti possono essere assunte
con contratti a tempo determinato. (art. 5)
Il Commissario delegato e il Vice Commissario vicario si avvalgono del Provveditorato
interregionale alle Opere Pubbliche come soggetto attuatore per gli interventi
urgenti di ripristino degli immobili pubblici, individuati dal decreto legge Abruzzo (n. 39 del 2009, art. 4). (art. 6)
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