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COMUNICATI STAMPA
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11-10-2009
Firmata Ordinanza di Protezione Civile per Messina. Stanziati sessanta milioni di euro per superamento emergenza.
Una serie di interventi indifferibili e urgenti, la nomina del Commissario delegato,
l’individuazione delle aree colpite dalle conseguenze degli eccezionali eventi
atmosferici dello scorso 1 ottobre nella provincia di Messina e la definizione
degli strumenti amministrativi per la riparazione o la ricostruzione degli edifici
danneggiati, sono queste alcune delle disposizioni contenute nell’Ordinanza di
protezione civile firmata dal Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi.
Il provvedimento prevede la nomina del Presidente della Regione Siciliana a Commissario
delegato per il superamento dell’emergenza nei Comuni di Itala, Scaletta Zanclea
e Messina, limitatamente alle frazioni di Giampilieri, Briga, Molino, Santa Margherita
Marina, Altolia e Pezzolo. Il Commissario delegato si avvale del Sindaco di Messina
in qualità di soggetto attuatore a cui saranno attributi specifici compiti con
apposito provvedimento del medesimo Commissario, così come per gli ulteriori tre
soggetti attuatori previsti dal provvedimento.
Il Commissario delegato deve provvedere al rimborso delle spese sostenute dai
comuni per i primi interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione, debitamente
documentate; all'accertamento dei danni ed alla rimozione delle situazioni di
pericolo; alla predisposizione di un piano degli interventi, indifferibili e urgenti,
relativi al ripristino degli edifici e dei beni mobili privati distrutti o danneggiati
dalla catastrofe, nonché alla complessiva risistemazione dell’area coinvolta dagli
eventi, con relativo crono-programma.
Ai fini della predisposizione del piano degli interventi per il ripristino degli
edifici privati, il Commissario delegato, avvalendosi del confronto con le comunità
locali coinvolte, definisce: le condizioni per il ripristino o la ricostruzione,
o anche la delocalizzazione degli immobili in base alle prescrizioni normative
vigenti, all’economicità dell’intervento da porre in essere ed alle esigenze derivanti
dal mantenimento della coerenza edilizia complessiva dell’area colpita dagli eventi,
purché in regola con la vigente normativa edilizia. Sarà compito del Commissario
anche la definizione del fabbisogno finanziario necessario per la concessione
di contributi in favore della popolazione le cui unità immobiliari siano state
distrutte o danneggiate dagli eventi.
Gli interventi previsti dal piano devono, comunque, comprendere anche le opere
necessarie a rimuovere i rischi e a prevenire il ripetersi di danni per la popolazione
e le infrastrutture, nel caso di eventi analoghi a quelli dello scorso 1 ottobre,
nonché le più urgenti indagini e attività progettuali per avviare il riassetto
idrogeologico delle aree interessate.
L’Ordinanza prevede anche la cessazione delle funzioni del Commissario delegato
nominato nel 2008 per il dissesto idrogeologico, funzioni che passano al Presidente
della Regione Siciliana, così come le risorse stanziate nel 2008 ancora disponibili.
Il Commissario delegato, anche avvalendosi dei Sindaci, è autorizzato ad assegnare
ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia
stata distrutta o sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti
autorità, un contributo per l’autonoma sistemazione fino ad un massimo di 600
euro mensili, comunque nel limite di € 100,00 per ogni componente del nucleo familiare
abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione; nel caso si tratti di un
nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo è stabilito in 300
euro. Inoltre, il Commissario delegato è autorizzato, laddove non sia stata possibile
l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari, a disporre per il reperimento di
una sistemazione alloggiativa alternativa.
Per la realizzazione dei primi interventi relativi all’attuazione dell’Ordinanza,
il Commissario delegato si avvale della somma complessiva di sessanta milioni
di euro così composta: venti milioni di euro a carico delle risorse assegnate
alla Regione Siciliana nell’ambito dei fondi FAS 2000/2006 e PAR-FAS 2007-2013,
venti milioni di euro a carico del Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare e venti milioni di euro a carico del Fondo della protezione
civile appositamente integrato dal Ministero dell’economia e delle finanze.
Il provvedimento, inoltre, prevede la necessità che il Commissario delegato individui,
d’intesa con l’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque (ARRA - Sicilia), gli
appositi siti di stoccaggio provvisorio per il definitivo recupero o per lo smaltimento
dei materiali provenienti dal crollo degli edifici nonché quelli provenienti dalle
demolizioni degli edifici danneggiati dagli eventi calamitosi.
Per la parte relativa alla sospensione dei tributi, limitatamente alle zone indicate
dall’Ordinanza di protezione civile direttamente interessate dagli eccezionali
eventi atmosferici dello scorso 1 ottobre, è di prossima adozione uno specifico
provvedimento da parte del Ministero dell’economia e delle finanze.