• Home
  • Informazioni
  • "Before, immediately, tomorrow", una mostra esperienziale sul terremoto

INFORMAZIONI

Cerca in Informazioni:
  cerca per parola chiave
  cerca per data        

08-07-2009

"Before, immediately, tomorrow", una mostra esperienziale sul terremoto

Le ore dopo il terremoto ritornano nelle immagini di “Before, immediately, tomorrow”, la mostra del Dipartimento della protezione civile dedicata ai primi momenti dopo il 6 aprile e ai sistemi di costruzione antisisimica. L'esposizione inaugurata l'8 luglio nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito, sede del Vertice G8, sarà aperta per tutta l'estate.

Le foto sono tratte dall’ omonimo libro “Prima, subito, domani”, che raccoglie le istantanee dal 6 aprile fino al 28 aprile, visita del Papa. Sul contesto creato dalle immagini, il percorso si concentra sulle soluzioni per ricostruire, per ripartire in modo sicuro. Lo fa cercando la partecipazione diretta delle persone, mostrando con simulazioni quali sono gli effetti del terremoto sugli edifici costruiti con dispositivi sismici e senza.

La "città sismica". Nel modellino in scala della "città sismica" , al centro della sala, sono riprodotti un insieme di edifici, tra cui una casa costruita con “dissipatori sismici” e una senza. Con la simulazione di una scossa, il grattacielo senza dispositivo antisismico ondeggia, l’altro, quello con dissipatore, rimane fermo. Lo stesso succede  nelle palazzine costruite con i dispositivi “a scorrimento ” che attenuano l’urto e fanno muovere in modo orriziontale la base su cui, però, l’edificio rimane fermo. “L’effetto martellamento” invece si verifica quando due edifici costruiti in modo tradizionale sono troppo vicini e sbattono l’uno contro l’altro.

Il Progetto C.A.S.E. Ed è proprio con dispositivi antisismici che sono in via di costruzione le abitazioni del piano C.A.S.E., che poggiano su basamenti sorretti da piloni con isolatori antisismici. Un'ampia area della mostra è dedicata, infatti, al progetto C.A.S.E. con l'esposizione dei dispositivi che verranno montati sotto le abitazioni e con la riproduzione, in scala, di edifici e basamenti costruiti con questi criteri. Alle pareti, invece, i rendering mostrano come saranno le C.A.S.E. a lavori conclusi e le immagini danno un'idea dei cantieri in corso, dalla preparazione delle basi in calcestruzzo all’installazione dei pilastri.

La "stanza sismica". Ancora di più forte impatto è l’altra parte esperienziale della mostra,  la “stanza sismica”, una piattaforma su cui è possibile provare l’effetto di uno dei terremoti che, in passato, hanno segnato il nostro territorio. L’obiettivo è far capire la differenza tra edifici isolati sismicamente e non; l’esperienza infatti simula tre scosse: una a livello del terreno, una al quinto piano in una casa antisisimica costruita in modo tradizionale e una al quinto piano di una casa antisismica con moderni sistemi di protezione.

I simulatori e i diversi dispositivi della mostra sono parte dell'esposizione “Terremoti d’Italia”, un percorso itinerante partito nel settembre 2007 per sensibilizzare la cittadinanza sul rischio sismico attraverso un approccio che unisce storia, arte, tecnologia e “esperienza dal vivo”. 


Visita la sezione "Rischio sismico"

Leggi l'approfondimento sulla mostra itinerante "Terremoti d'Italia"


LINK CORRELATI

Le basi sismicamente isolate

Guida al sito Mappa