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INFORMAZIONI
03-12-2009
Donazioni per il terremoto
Le donazioni e il Comitato dei Garanti
Donazioni in denaro. Ammonta ad oltre 75 milioni di euro l'importo complessivo delle donazioni in denaro. Di questi, circa 53 milioni di euro sono stati versati direttamente alla Protezione Civile Nazionale mentre ammontano a 22 milioni di euro le donazioni gestite dagli Enti Locali con il coordinamento del Dipartimento.
Dei 53 milioni di euro diretti alla Protezione Civile, 18 milioni di euro sono stati versati dai gestori di telefonia fissa e mobile e 25 milioni di euro provengono dai conti correnti attivati dal Dipartimento della Protezione Civile. Hanno contribuito a raggiungere questa cifra anche la campagna di solidarietà "Un aiuto subito" del Corriere della Sera e la trasmissione televisiva "Porta a Porta" che, da sola, ha raccolto più di 3 milioni di euro. La somma è stata raggiunta grazie alla straordinaria solidarietà dimostrata concretamente da milioni di italiani e da moltissime amministrazioni pubbliche e private.
Donazioni internazionali. Tra le donazioni effettuate dagli altri Stati, il Kazakhistan ha già versato il milione e 700mila euro promesso per il ripristino della Chiesa di San Biagio in Amiternum. Donazioni in denaro proverranno anche da Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Russia e dal World Monument Fund che stanno formalizzando gli accordi per contribuire alla realizzazione degli interventi di recupero di alcuni dei beni culturali dell'Aquila danneggiati dal terremoto del 6 aprile scorso.
Donazioni in “mezzi”. Alle donazioni in denaro, si sono aggiunte anche le donazioni di mezzi e automobili. L’8 settembre si è formalizzata a Coppito con la firma dei rappresentati del Dipartimento della Protezione civile e del Responsabile di Case Construction Equipment Italia, la donazione di sei escavatori per un valore di circa 860.000 euro.
La donazione di Case, società del gruppo Fiat, si aggiunge al contributo in termine
di mezzi e collaborazione fornito dalle altre società dello stesso Gruppo durante
la prima fase dell’emergenza.
Fiat Group Automobiles ha infatti fornito otto trattori, un gruppo elettrogeno,
19 automobili “Sedici” e tre pullmini “Ducato Panorama”, nove SUV “Massif”, tre
Eurocargo e un Daily 4x4 con equipaggiamento speciale di Iveco.
Fondi per Progetto C.A.S.E. e Map. Ammonta invece a circa 35 milioni di euro la somma versata e spesa per il progetto C.A.S.E.. Altri 6 milioni e mezzo di euro circa sono stati invece destinati alle annesse opere di urbanizzazione, la cui definizione spetta ora al sindaco del Comune dell’Aquila. Circa 22 milioni di euro, ovvero l’intero importo delle donazioni agli enti locali, sono dirette alla costruzione dei Map, moduli abitativi provvisori, e altre strutture per le comunità colpite dal terremoto residenti fuori dall’Aquila.
Sono già state inaugurate alcune strutture realizzate grazie alle donazioni,
come il nuovo villaggio di Onna realizzato grazie ai fondi della Croce Rossa
Italiana. Al centro del gruppo di case in legno sorge il nuovo asilo del paese
"Giulia Carnevale", costruito sul progetto della studentessa dell'Università dell'Aquila
rimasta vittima del terremoto e realizzato con i fondi raccolti dalla trasmissione
"Porta a Porta".
Altri fondi saranno impegnati in iniziative a sostegno della popolazione colpita
dal terremoto, della ripresa economica e del sistema scolastico e universitario,
così come aveva già indicato il Comitato dei Garanti.
Un piano di interventi a finalità pubblica e sociale. Per i giovani, è in progetto il ripristino del complesso culturale teatrale
“Multisala Garden” dell’Aquila che diventerà un centro culturale e di aggregazione,
la realizzazione di due centri polifunzionali all’Aquila e a Pile e di un nuovo
impianto sportivo. A Pagliare di Sassa verrà costruito un centro per persone diversamente
abili; Paganica avrà un nuovo poliambulatorio/consultorio e, nei pressi di Piazza
D’Armi, verrà realizzata la “Piazza delle Associazioni di Volontariato”. In attesa
che venga ripristinato il Complesso di San Bernardino, il piano prevede inoltre
alcuni edifici per la mensa dei poveri – detta anche la Mensa di Celestino – la
chiesa e il Convento dei Frati Cappuccini. La spesa prevista per realizzare il
piano si aggira attorno ai 9 milioni di euro.
I fondi raccolti con i conti correnti non saranno utilizzati per ridurre l'impegno
dello Stato, ma si aggiungeranno agli stanziamenti già stabiliti.
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Il Comitato dei Garanti Per garantire che la trasparenza e la corretta gestione delle donazioni, è stato istituito il 28 maggio con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il Comitato di Garanti. La stessa soluzione era stata adottata nel 2004 per lo Sri Lanka. I componenti
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